Aix-en-Provence possiede tutto lo charme della Francia del sud.
Il suo fascino e la sua bellezza risiedono nelle facciate dei palazzi, nei dettagli delle fontane, negli scorci inaspettati che si scoprono solamente passeggiando lentamente.
La parte più caratteristica, antica e affascinante della città è senza dubbio la Città Vecchia.
La zona compresa fra Cours Sextius, Rue Thiers e Cours Mirabeau è un continuo susseguirsi di piccole piazze, vicoletti, ristoranti e negozi.
Nella piazza dell’Hotel de Ville con la Torre dell’Orologio, il martedì, giovedì e il sabato mattina si svolge il mercato dei fiori.
Si prosegue per Place Richelme, dove ogni mattina si riempie di banchi profumati di frutta, verdure e spezie, un luogo incantevole per bighellonare e scattare foto ricche di colori.
Questo lunghissimo viale divide la città nuova dalla vecchia e rappresenta uno dei punti nevralgici della città.
Il corso parte da La Rotonde, un’immensa fontana costruita nel 1860 e caratterizzata da tre grandi statue allegoriche che rappresentano e che sono orientate verso le tre città più importanti della Provenza: Marsiglia simbolo dell’Agricoltura, Aix-en-Provence emblema della Giustizia e Avignone incarnazione delle Belle Arti.
Il viale è adornato da palazzi signorili, dove il più famoso esempio barocco della città è l’Hotel Maurel-de-Pontevés (il balcone viene sorretto da due imponenti atlanti).
Tutto questo ha saputo ammaliare generazioni di poeti e pittori come Cezanne, che impresse sulla tela tutta la magia di questo angolo di Provenza.